CESFOR - Corsi di Musica, Cultura, Informatica, Scuola e Formazione a Bolzano

COMMUNITY MUSIC TRAINER, da ottobre il corso per gestire progetti musicali nei contesti educativi e sociali

Da ottobre 2018 Cesfor presenta un corso dedicato a chi vuole imparare a progettare e gestire progetti musicali collettivi da tenere nei settori educativi e sociali. Un’iniziativa dedicata in particolare agli  insegnanti e ai musicisti, ma anche agli animatori musicali, ai pedagogisti e agli psicologi e a chiunque sia dotato di competenze musicali sufficienti. Il corso partirà ad ottobre 2018 e terminerà a giugno 2019 con una Summer School tenuta negli spazi dell’Università di Bolzano e vede la partecipazione di molti tra i massimi esperti di Community Music a livello nazionale ed internazionale.

Le iscrizioni sono aperte. 

 

COMMUNITY MUSIC. COS’E’?
“La Community Music può essere compresa attraverso cinque dimensioni diverse: persone, partecipazione, luoghi, contesto e diversità”. Così la descrive Lee Higgins, presidente dell’ISME (International Society for Music Education) e direttore dell’International Centre for Community Music presso la St. John University di York (UK).
“Incredibilmente aperta, fluida e mutevole”. Questo invece il punto di vista sulla Community Music di David Elliott, professore ordinario alla NYU (New York University) e compositore, una delle voci più autorevoli nel campo.

La Community Music intende sviluppare occasioni di musica creativa di gruppo, dando ad ogni partecipante l’opportunità di esprimere il proprio potenziale musicale nel contesto di un ambiente di gruppo di supporto. Fare musica insieme ci permette di rinegoziare i nostri confini personali, culturali e sociali in modo che la possibilità di connetterci ad un’altra persona sia possibile. Nelle pratiche di Community Music l´arte musicale diviene un mediatore flessibile: veloce, lenta, rumorosa, morbida, frenetica o strutturata. Quando suoniamo anche noi diventiamo più flessibili nel modo di pensare, nel modo di reagire, nella disponibilità ad accettare le cose che non possiamo controllare e ad assumerci la responsabilità del nostro ruolo in un quadro sociale e culturale più ampio.
Oggi in Europa e in USA la figura dei community musican ha assunto un ruolo importante nella gestione di progetti a scopi sociali: i community musican lavorano con individui o gruppi per fare musica insieme. Tali figure, calate nel contesto italiano, possono funzionare come punto di contatto tra gli operatori musicali per lo sviluppo della comunità e gli educatori-tutor musicali. Il loro lavoro può essere interamente basato sullo sviluppo delle capacità musicali, sia dal punto di vista educativo che sociale, per stimolare il cambiamento.

 

LE PROSPETTIVE PROFESSIONALI

La figura professionale del community musician si trova a lavorare in un’ampia varietà di contesti con obiettivi diversi. Ecco alcuni esempi.- Lavorare in contesti educativi per il sociale con bambini e giovani. Ad esempio attività con giovani che si rifiutano di andare a scuola, con l’obiettivo di consolidare l’autostima e la fiducia in se stessi.- Attività di percussioni nei centri con bambini e adulti con difficoltà di apprendimento. Questo può favorire la comunicazione e le capacità di lavoro di squadra.- Sessioni di musica pratica individuale con anziani domiciliati in case o centri dedicati.- Creazione di nuovi ensemble musicali di giovani con abilità e strumenti misti.- Lavorare a progetti educativi per le scuole con ensemble d’orchestra e cori di diverse culture.I community musician si avvalgono di un mix di musica,  persone, strumenti e repertori (possono lavorare con qualsiasi stile musicale: jazz, pop, hip-hop, con competenze base di improvvisazione e scrittura di canzoni)  con lo scopo di facilitare lo sviluppo delle competenze individuali e di insieme che influenzeranno la capacità di affrontare i problemi in soggetti svantaggiati. Il community musician sa fare della diversità una ricchezza.

 

IL CORSO
Il corso mira a formare il profilo del Community Music Trainer, ovvero una figura specializzata nella progettazione, gestione, monitoraggio e verifica di progetti musicali collettivi nei contesti educativi e sociali.

Queste le competenze che verranno sviluppate nel corso:
– Il Community Musician: funzioni professionali ed identitarie
– Il Community Musician: indicazioni e ruoli
– Drums Circle e attività di musica di insieme con strumenti a percussione
– Elementi di improvvisazione individuali e di gruppo
– Community singing
– Pratica di arrangiamenti di brevi melodie creative
– Musiche e danze etniche
– Elementi di pedagogia dei gruppi
– Pratica di progettazione di percorsi in Community Music
– Pratica di conduzione di incontri musicali basati su interplay
– Elementi di pedagogia dell’inclusione
– Monitoraggio, documentazione e verifica di progetti di Community Music
– I progetti europei: struttura ed indicazioni tecnico-pratiche

 

DESTINATARI E REQUISITI
Il corso è indirizzato in modo particolare a musicisti, docenti di educazione musicale nelle scuole di ogni ordine e grado, animatori musicali, educatori, insegnanti, pedagogisti, psicopedagogisti, psicologi, psicoterapeuti.
Per accedere al corso è necessario essere in possesso del diploma di scuola media superiore e di una buona competenza musicale su uno o più strumenti, da verificare tramite prova pratica.

Il corso è in fase di accreditamento presso il Miur per l’utilizzo dei bonus previsti dalla Carta del Docente.

 

MONTE ORE E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
Il corso, programmato da ottobre 2018 a giugno 2019, prevede un totale di 120 ore. Le lezioni si tengono a cadenza mensile al sabato e domenica per un totale di 9 appuntamenti. Il corso si concluderà con una Summer School pratica di 4 giorni presso l’Università di Bolzano.
Al termine del corso – se il monte ore frequentato sarà stato pari o superiore all’80% – è previsto il rilascio di un attestato di competenza.

COSTO
1.200,00 Euro, suddivisi in 4 rate trimestrali.

 

DOCENZE TEORICHE E WORKSHOP PRATICI

– Educazione musicale e Community Music

– Aspetti dell’inclusione nei contesti educativi

– Rapporti tra la Community Music e le altre
discipline (Community arts based, Community Education)

– Educazione musicale, relazione educativa
e dinamiche di gruppo per l’inclusione

– Scuola/educazione ed approcci educativi
  interculturali

– Storytelling tra musica e narrazione

– Dialogare con la musica: strumenti a confronto

– Esperienze di Drums Circle

– Community Music e Community Singing

– Community Music e repertorio

– Community Music tra partecipanti con diversabilità

– Community Music nei gruppi interculturali

 

DOCENTI

La didattica si avvarrà di docenti di chiara fama, provenienti da Università italiane e straniere, tra le quali la St. John University di York, (UK), il Brooklyn College di New York (USA), la Libera Università di Bolzano, l’Università degli Studi di Padova, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Il Prof. Lee Higgins – Professore Ordinario e Direttore dell’ International Centre for Community Music- St. John University – York (UK) presenzierà le sessioni del Convegno di Novembre 2018.
Per le attività tecnico-pratiche, il corso si avvarrà di collaborazioni con percussionisti, musicisti e professionisti di Community Music italiani e stranieri.
Il Corso è coordinato dalla docente Antonella Coppi della Libera Università di Bolzano.

 

SEDE DEL CORSO
Ove non diversamente specificato, tutte le lezioni si terranno presso la sala formazione Cesfor in via Orazio 39 a Bolzano.
Il corso è realizzato in collaborazione con i corsi di Pedagogia della Musica e Community Music (van der Sandt – Coppi) della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bolzano.
Alcune lezioni del corso saranno ospitate nell’ambito delle giornate di studio e approfondimento dal titolo “Community Music: Intersections, crossfields, and ecologies”, che si terranno il 15 e 16 novembre 2018 presso la sede di Bressanone. Per l’occasione saranno attivati tavoli tecnici e di approfondimento specifici per gli interessi dei corsisti.

 

CALENDARIO LEZIONI

Sabato 27 ottobre 2018

Da giovedì 15 a sabato 17 novembre 2018

Sabato 19 e domenica 20 gennaio 2019

Sabato 16 e domenica 17 febbraio 2019

Sabato 16 e domenica 17 marzo 2019

Sabato 13 e domenica 14 aprile 2019

Sabato 18 e domenica 19 maggio 2019

Da giovedì 13 a domenica 16 giugno 2019
Summer School