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CESFOR - Corsi di Musica, Cultura, Informatica, Scuola e Formazione a Bolzano

Arteterapia

L’arteterapia utilizza i linguaggi creativi (pittura, scultura, grafica, disegno) per facilitare la comunicazione e curare il disagio psicologico e sociale.
La figura dell’arteterapeuta è un profilo sempre più richiesto nei settori più svariati: dai servizi psichiatrici alle disabilità e alle dipendenze, nelle scuole, dalle aziende sociosanitarie ai reparti ospedalieri, dagli istituti penitenziari alle comunità e ai centri diurni e di ricovero per la terza età. Grazie al supporto dell’arteterapeuta il paziente, attraverso l’attività artistica, riesce ad esprimere il suo disagio e ad elaborarlo senza l’ostacolo del linguaggio verbale.

logo ARTEALA PARTNERSHIP CON ARTEA
Tutte le iniziative formative del settore arteterapeutico sono realizzate in collaborazione con Artea – Arteterapeuti associati, realtà leader a livello nazionale nel settore dei linguaggi creativi applicati alla cura e prevenzione del disagio psicologico e sociale. Dal 2007 Cesfor, in collaborazione con Artea, organizza e gestisce a Bolzano il corso triennale di formazione in arteterapia. Se vuoi saperne di più sulla storia, le tecniche e i campi di applicazione dell’arteterapia visita il sito www.arteterapia.it

Corso triennale di formazione in arteterapia

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L’avvio della sesta edizione del corso triennale di formazione è programmato per gennaio 2018.

Per informazioni e iscrizioni, contattare Cesfor allo 0471 272690 o inviare una mail a [email protected]

51ae74e09893f79497Destinatari

Psicoterapeuti (iscritti all’Albo o in formazione),  operatori in servizio nelle aree del disagio psicologico e sociale della fragilità, della prevenzione, allievi che possiedono o hanno completato una formazione in Arteterapia insufficiente o frammentaria, artisti che rivestono ruoli in Istituzioni sociali o sanitarie, insegnanti, insegnanti di sostegno ed educatori.

Requisiti di ingresso
Età minima 24 anni, Laurea (o laurea breve, o diploma universitario) in ambito sanitario, psicologico, socio-assistenziale, artistico o educativo.
In assenza della Laurea, deve aver lavorato per almeno tre anni in un Servizio socio-sanitario, educativo o penitenziario. Frequenza di un seminario propedeutico di Arteterapia.

COSTI

ll costo annuo dei primi due anni di corso è di 1600 Euro, suddivisi in 4 rate trimestrali.

Il terzo anno ha un costo di 1300 Euro, cui si aggiunge il seminario conclusivo, del costo di 600 Euro, comprensivi di vitto e alloggio.

 

ID0000000371PIANO DI STUDI

Percorso Base (350 ore):

1° Anno LA TEORIA E I MODELLI 10 incontri d’aula e 3 seminari pratici
Lezioni d’aula;
Seminari esperienziali;
Tutoring motivazionale;
Presentazione di casistica.

2° Anno GLI ATELIER E LE UTENZE 10 incontri d’aula e 3 seminari pratici
Lezioni d’aula;
Seminari d’approfondimento;
Tirocinio in Atelier;
Supervisione sui casi di tirocinio;
Presentazione di casistica trattata
in arteterapia.

3° Anno LA DECODIFICA E LA CLINICA 8 incontri d’aula e seminario residenziale estivo della durata di 5 giorni, in sede da definire.
Lezioni d’aula;
Seminari tematici;
Tirocinio di Atelier;
Supervisione sui casi trattati;
Presentazione di casistica.

Pratica di Atelier
(minimo 400 ore nel triennio)

Seminario Residenziale estivo
Appuntamento didattico-clinico (nel terzo anno 60 ore)
Esame finale (decodifica casi e stesura Cartella di arteterapia©)
Tesi conclusiva
Iter arteterapeutico personale propedeutico alla terapia artistica
o all’analisi personale (110 ore)
Percorso aggiuntivo individualizzato
Seminari facoltativi nelle discipline collegate (da 42 a 119 ore a scelta)

Il programma si articola in un percorso di formazione di base della durata di tre anni ed è tenuto il sabato o la domenica. Questo percorso di base richiede la frequenza di almeno tredici incontri nell’anno, secondo il calendario solare (gennaio-dicembre). Ad integrazione di questi incontri obbligatori gli allievi possono aggiungere altri seminari facoltativi, scegliendo tra i 20 proposti che variano ogni anno.
Sono inoltre previsti laboratori pratici di progettazione e di gestione d’Atelier con impostazioni diverse (Atelier d’espressione, Atelier d’arte, Atelier arteterapeutico, Atelier psicoarteterapeutico), comprensivi della valutazione dei trattamenti arteterapeutici applicati in contesti pubblici e privati.
Nell’iter formativo a partire dal secondo anno l’allievo inizia a frequentare un Atelier di arteterapia come tirocinante, questo può avvenire anche nell’ambito della propria sede di lavoro.
La Scuola fornisce un’attenta consulenza nell’indirizzare l’allievo al corretto approccio arteterapico all’utenza attraverso la supervisione. Al termine del primo e del secondo anno sono previsti colloqui di valutazione. Il corso triennale prevede un esame finale e la preparazione e discussione della tesi di specializzazione.

Musicoterapia_ArteterapiaMATERIE E TEMATICHE

Insegnamenti di base:
• Arte: i materiali e le tecniche
• Arte e percezione visiva
• Psicopatologia
• Psicologia clinica
• Psicoanalisi
• Psicologia dell’esperienza estetica
• Pedagogia clinica
• Project management
• Diritto e aspetti legali della professione
• Comunicazione Non Verbale
• I meccanismi di difesa in arteterapia
• Regolazione delle emozioni

Insegnamenti caratterizzanti:
• Arteterapia. Teoria e tecnica
• Storia dell’arteterapia
• Il Modello Polisegnico©
• Atelier. Modelli e metodiche
• Arteterapia nei gruppi
• Utenze e nuovi scenari di trattamento
• Analisi e studio di casi clinici
• Psicoterapia espressiva
• Decodifica di arteterapia
• Arteterapia Recettiva©
• Cartella di Arteterapia©
• I materiali e le tecniche in arteterapia

Seminari
Variano ogni anno con l’aggiunta di nuovi argomenti.

• Il Setting in Arteterapia;
• Sex Offenders;
• Tecniche grafico-pittoriche in Arteterapia;
• Decodifica di Arteterapia;
• Psicodinamica e decodifica del colore;
• Clinica delle condotte trasgressive;
• Scultura (Cartapesta, Mobiles, Wunderkammer, calchi in gesso);
• Espressione / Impressione;
• Il collage in Arteterapia;
• La diagnosi di Arteterapia;
• Lavorare per progetti;
• Writer, tag, stencil e street art;
• Mandala;
• Autoritratto materico;
• Parlare in pubblico;
• Passaggi inconsci dall’individuo al gruppo;
• Processi migratori e relazione di cura;
• Cause ed approcci arteterapeutici ai disturbi del comportamento alimentare;
• Compilazione della Cartella di arteterapia©;
• Trash e leggerezza dell’immondizia;
• Tracce grafiche dei bambini;
• La foto in terapia;
• Il video in terapia;
• Il Melodramma e gli equivoci dell’amore.

Pratica di Atelier
Nel corso del triennio formativo ogni allievo deve fare pratica con almeno due utenze differenti in un servizio socio-sanitario pubblico
o privato, prevedendo il Tirocinio in un Atelier di Arteterapia, la gestione diretta di Atelier di Arteterapia oppure la riconversione di Laboratori espressivi.

Il monte ore previsto per il tirocinio (400 ore) è da intendersi comprensivo di rapporto diretto con l’utenza, riunioni di equipe sui casi trattati, allestimento atelier e compilazione della Cartella arteterapeutica ArTeA.
L’allievo tirocinante utilizzerà nel proprio tirocinio la modulistica d’aiuto della scuola e dovrà necessariamente compilare la specifica Cartella Arteterapeutica (osservazione, decodifica,
diario, valutazione) espressamente progettata da ArTeA per ogni utente seguito.
Ogni tirocinante avrà come referente clinico interno all’Ente ospitante un arteterapeuta o, in mancanza di tale figura, uno psicoterapeuta o un educatore professionale; il tirocinante avrà inoltre un Tutor della Scuola ArTeA quale supervisore del lavoro arteterapeutico svolto, con il compito di controllare inoltre i dettati del Codice Etico dell’arteterapeuta e il rispetto della privacy dell’utente. Il tirocinante dovrà garantire la non diffusione di notizie cliniche, la non esposizione delle opere create nel setting d’arteterapia, dovrà inoltre evitare ogni aspetto folcloristico e di esibizione della creatività, il rispetto dei ruoli di pertinenza; non dovrà creare false aspettative e collusività, dovrà essere in grado di gestire il transfert e il contro-transfert.
È fatto divieto all’allievo di seguire qualsiasi utente individualmente al proprio domicilio o in laboratori “improvvisati”. Si valideranno le ore di tirocinio svolte in contesto di équipe multi-professionale e in accordo con un Supervisore arteterapeuta di ArTeA o accreditato APIArT.  Il tirocinante dovrà partecipare alle riunioni cliniche interne alla struttura di tirocinio e dovrà presentare il lavoro “specifico” svolto in Atelier, se richiesto dal responsabile della struttura. Le pratiche di convenzione con gli Enti, il Progetto formativo, le supervisioni e le diverse Assicurazioni necessarie, vengono espletate direttamente da ArTeA non comportando alcun onere per l’allievo.

Tutoring
A quanti già conducono Atelier non propriamente terapeutici ma laboratori d’arte, atelier socializzanti o ludoteche, allo scopo di migliorarne teoria e metodo, ArTeA e Cesfor forniscono:
• indicazioni sulla riconversione dei laboratori, sui miglioramenti del setting e sulla gestione dei percorsi;

e a tutti gli allievi:
• supervisione sugli Atelier;
• supervisione su progetti di Arteterapia
• analisi del transfert
• gestione di utenze particolari.

Supervisione casi
La supervisione è prevista in parte nel corso del secondo anno e stabilmente a partire dal terzo anno, non comportando alcun onere per l’allievo.
Su richiesta è garantita anche negli anni successivi.

Iter Arteterapeutico 

Ogni allievo è seguito in un percorso personale; a partire dal primo e fino al terzo anno svolgerà sia al proprio domicilio che in aula una serie di manufatti artistici che periodicamente saranno riportati all’elaborazione del gruppo classe e alla restituzione del formatore. L’iter è propedeutico alla terapia artistica o all’analisi personale e non comporta alcun onere per l’allievo.

Seminario Residenziale
Dura cinque giorni e prevede un programma didattico e culturale che affronta un diverso tema ogni anno. Prevede la partecipazione degli allievi del terzo anno provenienti dalle diverse sedi di formazione ed è aperto agli iscritti della Formazione Permanente e ai diplomati. Si configura sempre più come appuntamento annuale che vede una grande partecipazione di Arteterapeuti professionisti provenienti da diverse regioni italiane; è occasione di aggiornamento grazie agli approfondimenti del Convegno e allo scambio tra professionisti di diverse realtà.

Esami e Tesi
Oltre alla valutazione annuale dell’allievo che riguarda la gestione dei casi e il livello di competenza raggiunto, al termine del corso triennale è previsto un Esame conclusivo che permette agli allievi di dimostrare le capacità acquisite nella decodifica dei percorsi arteterapeutici, nella gestione dei casi seguiti e nell’integrazione con le altre figure professionali.
È richiesta, infine, la presentazione di una Tesi di Diploma specifica di Arteterapia. L’allievo dovrà essere seguito da un formatore nella stesura e aver fruito di supervisione sui casi riportati nella tesi; non comporta alcun onere per l’allievo.


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